ALTO PIEMONTE

13

Apr

ALTO PIEMONTE

L’Alto Piemonte è una zona di produzione che comprende le province di Novara, Vercelli e Biella. Il vitigno di riferimento è il nebbiolo. Non nascondiamo che li ci sono vini che a noi piacciono parecchio. Da quelle parti si fa vino da tempi remoti,  però ad un certo punto i produttori hanno abbandonato la vigna perché non era remunerativa e si sono dedicati ad altro. Il bello è che nel frattempo non è subentrata l’industria o grandi (o meglio grossi…) produttori che hanno “corrotto” la viticoltura. Così oggi che i viticoltori hanno ripreso a produrre vino, lo fanno in un contesto d’altri tempi. Ci sono tanti piccoli e spesso giovani,  produttori che lavorano in modo tradizionale. Questo frazionamento è arricchito dalla varietà morfologica dei territori; in un’area così ristretta troviamo terreni molto diversi l’uno dall’altro e infatti abbiamo tante piccole denominazioni: Gattinara, Ghemme, Boca, Coste della Sesia, Bramaterra…

Persona di riferimento è CRISTIANO GARELLA.  Di mestiere enologo, ma anche produttore e selezionatore di vini. Diciamo che fa parecchie cose e le fa tutte bene. Nonostante sia giovanissimo ha già una grande esperienza, ma sopratutto ha una cosa che non si ottiene né con il tempo né col lavoro: la sensibilità riguardo tutto ciò che ha a che fare col vino. Tra i produttori dell’ Alto Piemonte che sono seguiti da lui, vi segnaliamo ZAMBOLIN.

Produttore microscopico, ma solo di quantità non per qualità, di Cossato. Il suo nebbiolo Coste della Sesia è un vino limpido cristallino. Al naso è molto fine. In bocca entra sottile, una spada, è profondo e lascia il palato pulito.

Le macerazioni sono abbastanza lunghe e trattandosi di nebbiolo il tannino c’è e si sente. Abbinato ad una bistecca sfido a lasciarne una goccia nella bottiglia…